Come ho costruito questo sito
Un sito statico con Astro, scritto insieme a Claude Code e pubblicato gratis su Cloudflare Pages. Le scelte che ho fatto e perché.
Indice
Cosa volevo
Ho deciso di creare questo sito perché era parecchio tempo che stavo fermo e non facevo nulla di pratico. Mi è venuta l’idea di un sito dedicato a me, e da lì è nata l’idea di farlo diventare una specie di curriculum: una pagina che parla di me, dei miei interessi, dei miei progetti e delle cose che so fare.
È la mia scheda delle cose che so fare. In futuro potrei usarlo come curriculum, per le aziende o per l’ITS. E magari può interessare anche agli amici, o a chiunque voglia vedere il mio percorso.
Perché un sito statico
Non sapevo cosa fosse un sito statico: l’ho scoperto facendo questo. In pratica è fatto solo di file già pronti (HTML, CSS e JavaScript), senza un server che esegue codice e senza un database.
Mi ha convinto il fatto che è gratis e semplice da fare.
Gli strumenti
- Astro genera le pagine al momento della build.
- Markdown per gli articoli: ogni articolo è un file di testo nella cartella del blog.
- Git e GitHub tengono la storia di ogni modifica.
- Cloudflare Pages pubblica il sito a ogni push, gratis.
GitHub e Cloudflare li conoscevo già, perché ci avevo lavorato in passato. Per ora non ho trovato grandi difficoltà a mettere insieme tutto.
Lavorare con Claude Code
Lavorare con Claude Code mi piace molto. Non è la prima volta che lo uso: rende tutto molto più semplice e aiuta davvero tanto. L’importante è spiegare bene cosa vuoi.
È normale che qualcosa non funzioni, o che non venga proprio come lo volevi. Basta tornarci sopra, rispiegarlo o spiegarlo meglio, e alla fine funziona tutto.
Piano piano, lavorando con Claude Code, imparo anche io a fare delle cose: per esempio come far girare un sito su Cloudflare. Da solo sicuramente non sarei riuscito a fare tutto questo, ed è anche per questo che mi piace: semplifica tantissimo il lavoro e permette di fare moltissime cose.
Il design
La cosa che mi è rimasta più impressa è quanto ho migliorato il design. L’ho costruito io partendo da componenti già pronti di React Bits, un sito che ne ha tantissimi: li ho montati come un lego, come piaceva a me. Secondo me è venuto abbastanza bene.
Lo sfondo a puntini, il titolo e il menu vengono da lì, riscritti senza React. Una regola tiene insieme tutto: pieno vuol dire fatto, tratteggiato vuol dire in corso.
Sicurezza prima di pubblicare
Prima di rendere pubblico il codice, con l’aiuto di Claude Code, ho controllato che non ci fossero chiavi, token o dati personali, anche nella cronologia di git. Ho sostituito la mia email nei commit con l’indirizzo anonimo di GitHub.